Dettagli

N2566
AutoreLA MASA GIUSEPPE 
TitoloDella guerra insurrezionale in Italia tendente a conquistare la nazionalità. Memorie di G. La Masa
EditoreTorino - Tip. Botta 
Anno1856 
Descrizione(1a ediz. Torino a spese dell'A. 1856 (cm 18x12), pp XXIV-212, manca 1 tav. incisa in litografia in antip., leg. m. tela coeva, piatti in cart. marmorizzato. Dopo gli studi a Palermo fu esiliato nel 1844 per motivi politici. Vi ritornò nel 1847 - 1848 per partecipare alla rivoluzione. Repressa la rivolta visse in esilio a Malta, Parigi e Torino. Recatosi in Toscana, ne fu espulso da B. Ricasoli per le sue idee estremiste. Partecipò poi attivamente all'impresa dei Mille. Eletto deputato nell'ottava, nona e decima legislatura, si schierò all'opposizione. "I principali danni che cagionarono la caduta delle rivoluzioni del 1848 furono la mancanza di organizzazione nelle armi, la poca o nessuna istruzione militare nei rettori delle rivoluzioni, il bisogno non concepito della solidarietà dei popoli insorti" (pag. 3). L'opera si propone di dare forma organica a un progetto insurrezionale che porti alla conquista definitiva dell'unità nazionale. Partendo da considerazioni geografiche secondo le quali la conformazione del territorio montuoso e accidentato favoriscono "la guerra delle bande e dei comuni armati", dunque le sommosse, viene a porsi il problema della guerra vera e propria, cioè come sconfiggere l'esercito invasore in una battaglia campale. Fra i vari elementi presi in considerazione è di fondamentale importanza la "milizia cittadina", necessaria per l'istruzione militare di tutto il popolo. Un'altro è il Cosiglio Centrale degli Stati Insorti, quale strumento di controllo del Consiglio Ministeriale del Re di Piemonte, se questo decidesse di appoggiare l'insurrezione. Infine numerose considerazioni di carattere tattico sulla conduzione della guerriglia e sull'organizzazione dell'esercito, fra cui un commento a "Della guerra difensiva in Italia" di Cesare Balbo, un testo inedito di Riccardo Ceroni "Progetto per costituire in istato di difesa permanente le città del lombardo-Veneto e dei ducati che si conquisteranno sull'invasore austriaco", e due capitoli del Generale Dufour sull'attacco e difesa di un villaggio e di una cascina. Invio a penna a nome del "Generale La Masa", scritto probabilmente da un segretario. Un timbro di biblioteca privata al frontesp.) 
---------
N.B. Tutti i nostri libri sono garantiti autentici, completi ed in ottimo stato di conservazione; diversamente viene indicata ogni imperfezione
Prezzo€ 450,00

Indietro


Libri Antichi


Nuove acquisizioni


Salgari


Manuali Hoepli



Ricerca libri